Morfosis illumina la passerella d’Altaroma

Il Brand è nato a Roma e la Bellezza della città è sempre stata una fonte infinita d’ispirazione per Morfosis. Roma per definizione è il luogo della Bellezza senza tempo,  la città che più di ogni altra al mondo questo tema del Timeless, che Morfosis cerca di esprimere nelle sue creazioni. Morfosis è una parola che deriva dal greco: Morfo che significa Forma, interpretata in tutte le sue declinazioni e il vestito è una di queste, permette l’incarnazione delle idee e dei concetti.

La collezione Morfosis è il quinto capitolo di una serie che ruota intorno al concetto d'”Imperfezioni”: un percorso sul tema, iniziato tre anni fa e oggi arrivato a maturazione e che punta a essere Timeless. Quando si usa questa parola, non significa che non sia interpretata in un modo attuale e perfettamente contemporaneo per la donna. Al contrario, questa collezione punta a una Bellezza classica, senza limite di tempo. Come potevano essere timeless le creazioni di grandi stiliste come Madeleine Vionnet o Elsa Schiaparelli, a cui guarda la stilista Alessandra Cappiello.

“Questa collezione è come una sfacciata dichiarazione d’intenti di non voler essere perfette, ma voler essere uniche. Vuol dire rivolgersi a quelle donne che hanno coscienza del loro valore. Mi piace pensare che questa collezione accompagni le donne in un territorio di libertà, in una società dove ancora purtroppo la donna non è considerata al pari al uomo.”

Alessandra Cappiello, stilista di Morfosis

Laureata in Belle Arti a Roma, “la mia nonna era una vera artista a tutto tondo : scultrice, pittrice, lavorava con la ceramica, faceva le bambole di pezza, era una donna che 60 anni fa era in avanza col suo tempo.

La nostra intervista Backstage prima della sfilata Morfosis a Altaroma con Alessandra Cappiello e Antonella Schiavo, il Team Design di Morfosis.

Alessandra fa parte di una famiglia d’Arte, come sua nonna Anna Grauso Cappiello che era una grandissima Artista e Pittrice romana, laureata in Belle Arti nella capitale: ” mia nonna era una vera artista a tutto tondo: scultrice, pittrice, lavorava con la ceramica, faceva  bambole di pezza. Era una donna all’avanguardia, che sperimentava in modo autodidatto nuovi linguaggi, persino sull’estetica sull’estetica del suo corpo (il futuro Botox) o facendo collage e ritocchi con le foto (il futuro Photoshop). Si sarebbe molto divertita se fosse oggi”.

Questa collezione non è proprio dedicata a una persona, ma a quelle atmosfere glitter, i dettagli di luci, la luminosità degli inserti in lurex o gli orecchini brillanti che evocano il mondo che circondava Bianca Jagger. E’ una collezione ricca di dettagli come i fiori che adornano le giacche. Anche questi sono un ricordo della nonna Anna Grauso, che li creava e li metteva dappertutto. Sulle scarpe, come sui vestiti.

Backstage Morfosis Fashion show

Il colore preferito di Alessandra è il Nero. Tocchi di colori vengono inseriti per sorprendere come il rose shocking dei maxi bags.

In prima fila,  per assistere alla sfilata, ci sono gli amici del marchio,  tra cui l’attrice italiana Elisabetta Pellini.

Alessandra Cappiello

Perché la Donna Morfosis è una donna protagonista e affermata, consapevole delle sue scelte. Nei look della creatrice si ritrova il vero Made in Italy e l’eccellenza delle materie prime con l’impiego di cuoio e di seta veri, di pizzo francese, di pelli rare.

Credits : Brand Morfosis by Alessandra Cappiello, Media content Copywright 2Goodmedia / Photography : Sefora Delli Rocioli

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